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Pensieri, uno dopo l'altro, come maglie su un ferro. Il mio mondo in equilibrio tra tecnologia e tradizione, filò e nuovi media.

Lavorare a maglia: come avviare i punti

I metodi di avvio dei punti sui ferri sono svariati e, spesso, ognuna di noi ha ‘eriditato’ da mamme o nonne, il proprio metodo personale; in qualsiasi caso, per chi non avesse ‘tradizioni di famiglia’, in questo post indicherò quelli utilizzati più frequentemente. Qualunque sia il metodo scelto, i punti avviati devono essere considerati come il primo ferro del lavoro.

Avvio sui ferri

  • Si esegue con due capi di filo e due ferri. I due capi si ottengono piegando in due il filo nel punto in cui verrà eseguita la prima maglia di avvio. Il filo “libero” (l’altro è quello che proviene dal gomitolo) deve essere lungo tanti centimetri quante sono le maglie da avviare moltiplicate per 3. Come da figura avvolgere il filo intorno all’indice della mano sinistra, portandolo dal davanti verso il dietro poi passarlo intorno al pollice sempre dal davanti e tornando sul davanti, in modo da formare un anello sull’indice e uno sul pollice (si utilizzano i 2 ferri sovrapposti per rendere più ‘morbido’ il lavoro).

  • Introdurre i due ferri paralleli, dal basso verso l’alto, nell’anello che si è formato sul pollice.

  • Quindi passare con i due ferri, da destra verso sinistra, sotto il filo che dall’anello dell’indice va a quello del pollice e farlo uscire dall’anello del pollice, in modo da formare un’asola sui due ferri.

  • Far scivolare l’anello di filo dal pollice e tirarlo, stringendo l’asola sui due ferri.

  • In questo modo si forma la prima maglia. Riprendere il filo con il pollice.

  • Introdurre i due ferri dal basso sotto il filo del pollice, senza fare cadere l’anello poi passare i due ferri, da destra verso sinistra, dietro il filo che dall’indice va verso il pollice formando un’asola sui due ferri e facendola passare attraverso l’anello del polli

  • Quindi far scivolare l’anello dal pollice e tirarlo, stringendo l’asola sui due ferri e formando così la seconda maglia. Ripetere i passaggi sopra indicati fino ad avere sui due ferri il numero di maglie desiderato o indicato nelle spiegazioni dei lavori, dopodichè sfilare un ferro e iniziare a lavorare.

E’ un metodo da utilizzare quando i punti d’avvio costituiscono il margine di un lavoro a maglia rasata o a punto operato. Questo avvio è consigliato anche per le coste, in quanto i punti risultano sufficientemente elastici, soprattutto se l’avvio viene eseguito, come indicato, con due ferri sovrapposti.

Avvio su catenella all’uncinetto

Con un filo del colore contrastante a quello utilizzato per il lavoro ed un uncinetto di almeno 1 numero superiore a quello utilizzato per i ferri, eseguire una catenella regolare e abbastanza morbida; in seguito riprendere i punti puntando il ferro sul rovescio delle catenelle. I punti d’avvio possono essere disfatti sfilando la catenella; in seguito chiudere i punti con delle mezze maglie oppure allungare il lavoro riprendendo i punti di base.

  1. Avvolgere il filo intorno all’uncinetto, ottenendo un anello.
  2. Gettare il filo sull’uncinetto e farlo passare attraverso l’anello
  3. Lavorare in questo modo delle catenelle
  4. Puntare il ferro nel primo anello sul rovescio delle catenelle, estrarre il filo dall’anello
  5. Introdurre il ferro nell’anello seguente ed estrarre il punto, questo fino al termine delle catenelle.

Avvio tubolare per il punto costa 1/1

I due metodi di avvio punti spiegati sopra, sono validi per la maggior parte delle lavorazioni. Di seguito spiegherò un altro metodo, valido soprattutto per il punto costa; utilizzate dei ferri di un numero inferiore a quelli che si useranno per il lavoro, avviare un numero di punti dispari, in modo da ottenere 1 punto a diritto ad ogni estremità e lavorare due ferri a maglia tubolare, per ispessire il bordo. La maglia tubolare si esegue sempre in 2 ferri (uno di andata e uno di ritorno), ma essi vengono conteggiati come un unico ferro, quindi, al termine dell’esecuzione del tubolare, l’inizio del filo è all’estremità sinistra; inoltre, per lo stesso motivo, il terzo ferro si esegue sul rovescio del lavoro, contrariamente al solito.

1° Ferro: avvio tubolare

  1. Lasciare all’estremità del gomitolo un pezzo di filo la cui lunghezza sia tre volte superiore alla larghezzadel lavoro da iniziare. Avvolgere il filo sul ferro come indica la foto, ottenendo il primo punto a diritto.
  2. Puntare il ferro attorno ai fili, come indica la foto, per ottenere il 2° punto, corrispondente a 1 rovescio.
  3. Puntare il ferro attorno ai fili seguendo la freccia, ottenendo il 3° punto, che corrisponde a 1 punto a diritto.
  4. Ripetere questi movimenti, alternando 1 diritto e 1 rovescio, sino ad avere i punti desiderati, terminando con 1 diritto.

2° ferro: esecuzione della maglia tubolare

  1. Voltare il lavoro sul rovescio; portare il filo del gomitolo sul davanti, puntare il ferro destro da destra a sinistra nel 1° punto e passarlo sul ferro destro, senza lavorarlo. Questo punto viene chiamato ‘punto passato’.
  2. Proseguire lavorando a diritto solo i punti che si presentano a diritto. I punti a rovescio si passano senza lavorarli, tenendo il filo sul davanti del lavoro.
  3. Voltare il lavoro sul diritto; lavorare a diritto tutti i punti passati del ferro precedente (si presentano come dei diritti) e passare senza lavorarli i punti che nel ferro precedente sono stati lavorati a diritto (si presentano come dei rovesci).
  4. Proseguire laborando alternativamente 1 diritto, 1 punto passato.

Inserirò presto alcune foto e, se riesco, anche qualche video per spiegare anche visivamente la procedura effettuata.

Intanto, potrete far pratica con il semplice avvio dei ferri riportato all’inizio del post o con l’avvio su catenella…e iniziare con il favoloso mondo del tricot!

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