Interni armadi: come suddividere gli spazi? Come scegliere quelli giusti?

Interni armadi: come suddividere gli spazi? Come scegliere quelli giusti?

Lo spazio all’interno dell’armadio non deve necessariamente essere uguale per tutti. Esigenze diverse possono infatti portare a disposizioni diverse e, quindi, a ottimizzazioni dello spazio diverse. Non solo nei casi in cui lo spazio a disposizione è ridotto, ma anche per una maggiore efficienza e comodità nel trovare in pochi attimi ciò che stiamo cercando. Suddividere correttamente gli interni degli armadi è un’operazione che può richiedere tempo e impegno la prima volta, ma che nel lungo termine vi permetterà di risparmiare tempo e fatica. Come fare però per scegliere la giusta suddivisione degli spazi degli interni armadi? Ecco i suggerimenti degli esperti per rendere il vostro armadio super efficiente.


Suddivisione interni armadi: come fare?

Come vivremmo senza il nostro armadio? Non solo mobili in cui riporre gli indumenti, ma veri e propri contenitori di ricordi, emozioni, tesori e, perché no, oggetti inutili di cui non riusciamo proprio a liberarci. Quando però gli armadi cominciano a straripare, o quando magari si è in procinto di progettarne uno da zero, può tornare utile prendere in considerazione alcuni accorgimenti che possono facilitarci la vita. La disposizione e l’organizzazione degli spazi interni degli armadi è senza ombra di dubbio un aspetto soggettivo. Tuttavia, alcuni consigli possono essere applicati alla maggior parte delle esigenze e delle persone. Da dove iniziare quindi per capire come organizzare l’interno dell’armadio?

Consigli per organizzare lo spazio interno dell’armadio

Alcuni suggerimenti possono tornare utili a tutti come base di partenza sulla quale decidere l’organizzazione degli interni armadi. Il primo passo è quello di svuotare l’armadio e suddividere i vestiti al suo interno. È infatti importante capire quali e quanti vestiti si posseggono. Sapere quante magliette, quante camicie, quanti pantaloni e quante gonne o vestiti sono presenti è un buon indicatore. In questo modo sarà più facile capire se avete più bisogno di barre appendiabiti, di cassetti o ancora di ripiani.

Solitamente negli interni armadi lo spazio occupato dalle barre appendiabiti è più della metà. Il restante spazio dell’armadio è dedicato a cassetti dove riporre sia la biancheria che altri indumenti. A ciò si aggiunge la modalità in cui riponete i vostri abiti. Chi segue il famoso metodo giapponese ideato da Marie Kondo, per esempio, probabilmente preferirà avere più cassetti anziché barre appendiabiti.

A proposito di barre appendiabiti, è bene prendere in considerazione il fatto che se ne possono utilizzare di altezze diverse. In questo modo si potrà dividere lo spazio dedicato, per esempio, agli abiti da donna, rispetto a quello per giacche e giacconi. Da evitare, invece, di appendere sulle stampelle i maglioni, che andrebbero infatti piegati e riposti nei cassetti per evitare che si deformino.

Vanno considerati poi i cassetti dove riporre biancheria intima e abiti di utilizzo frequente, come quelli da lavoro. Questi si dovrebbero trovare a un’altezza comoda, a portata di mano e facilmente raggiungibili. Al contrario, indumenti o addirittura coperte e altri tessili possono essere spostati nei cassetti più bassi o, addirittura, in cima all’armadio se lo spazio tra quest’ultimo e il soffitto lo permette.

Infine, non dimenticate che se avete già acquistato un armadio e la disposizione interna degli spazi non vi soddisfa esistono diverse soluzioni per rimediare. Per esempio, si può optare per gli organizzatori in tessuto da appendere alla barra appendiabiti. Nei cassetti, invece, si può pensare di suddividere in modo funzionale lo spazio tramite degli appositi contenitori, in modo da non dover più cercare i calzini tra il resto della biancheria intima o i foulard tra le lenzuola!

Martina

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