Piante da arredo: quali sono le più adatte per stare in casa? Come curarle?

Piante da arredo: quali sono le più adatte per stare in casa? Come curarle?

Non c’è niente di meglio per ravvivare la casa che arricchirla di alcune piante da arredo. Con pochissima spesa e con qualche attenzione si può infatti ottenere una casa da copertina, in cui il verde delle piante dà quel tocco in più di eleganza e vivacità. Ma quali sono le piante da arredo da interno più adatte a ogni ambiente? Come curarle al meglio per farle vivere a lungo e in salute? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Piante da arredo da interno: quali scegliere?

Come si può facilmente immaginare, le piante da arredo tra cui scegliere sono davvero centinaia. Ognuna di esse presenta delle caratteristiche ben definite che la rendono più adatta ad ambiente più o meno luminosi. Allo stesso modo, piante diverse possono richiedere attenzioni e cure diverse, e non sempre i neofiti delle piante da arredo hanno tempo, voglia e conoscenze a sufficienza per farle sopravvivere a lungo.

Ad ogni modo, nelle prossime righe esploreremo quelle che sono le piante da arredo da interno più vendute e più comuni. La maggior parte di queste specie sono infatti facilmente reperibili in quasi ogni vivaio, ma non capita di rado di poterle trovare anche nei supermarket più forniti.

Uno dei motivi principali per cui è importante avere delle piante in casa è senza ombra di dubbio la loro capacità di umidificare e ossigenare gli ambienti. In questo modo, l’aria che respiriamo in casa è più pulita e pura e presenta meno polveri. Inoltre, alcune piante (come per esempio il Ficus, il Philodendron, lo Spathiphyllum e l’Hedera helix) sono spesso impiegate negli arredamenti delle abitazioni ubicate in vie trafficate. Queste piante da arredo sono infatti in grado di ridurre l’inquinamento acustico, assorbendo o diffrangendo le alte frequenze e quindi attutendo i rumori provenienti dall’esterno.

E poi, a chi non piace un tocco di verde vibrante che ben si accosta a ogni stile di arredamento? Se vi siete convinti a prendere una pianta da interno, nelle prossime righe ne prenderemo in esame alcune tra le più diffuse e facili da curare.

Ficus Lyrata

Si tratta di un alberello, tra le piante da interno più diffuse e conosciute e che spesso troviamo a fare bella mostra di sé anche negli uffici. Presenta un fusto sottile e foglie verdi e lunghe e ampie, di un bel verde brillante. È una pianta da arredo che si adatta benissimo a ogni ambiente e non richiede particolari cure. L’ideale, però, sarebbe posizionarla in stanze leggermente umide o, in alternativa, vaporizzare dell’acqua ogni tanto. In alternativa si può sistemare in bagno, dove il tasso di umidità è generalmente perfetto per questo tipo di piante. Attenzione però se avete animali domestici, in quanto può risultare tossico per cani e gatti.

Agave

Questa pianta succulenta può raggiungere delle dimensioni ragguardevoli, per questo motivo spesso la vediamo posizionata nei giardini. Ciononostante, è una pianta da arredo perfetta anche per gli interni più spaziosi e, soprattutto, per chi ha poco tempo da dedicare alla cura delle piante. Basta infatti bagnare la terra una volta al mese e stare attenti alle spine! Non è tossica per gli animali, ma la sua ingestione può provocare diarrea.

Pothos

Il Pothos (o Potos) è la pianta perfetta per chi non ha troppa dimestichezza con il mondo vegetale. Si tratta di una pianta meravigliosa che scende sinuosa verso il basso. Perfetta da collocare in alto, su una mensola, su una libreria… Cresce con facilità e senza necessità di troppe cure, diventando lunghissima in poco tempo. Una pianta da interno simile sotto il punto di vista della facilità di gestione e cura è la Kenzia, il cui aspetto ricorda però quello di una piccola palma, perfetta per chi cerca un tocco esotico.

 

Martina

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