Ristrutturazioni casa: tutte le agevolazioni disponibili

Ristrutturazioni casa: tutte le agevolazioni disponibili

Il 2022 è un momento ideale per realizzare una ristrutturazione edilizia, ad esempio per rinnovare il bagno o effettuare dei lavori di risanamento del palazzo condominiale. Le numerose agevolazioni disponibili consentono di usufruire di importanti benefici pubblici, per riformare il proprio immobile con un investimento ridotto e più sostenibile.

Dagli investimenti di efficientamento energetico alla sostituzione dei pavimenti, dall’ammodernamento degli interni all’installazione degli impianti di riscaldamento, i bonus statali coprono quasi tutte le tipologie di lavori per migliorare l’ambiente abitativo. Ecco quali sono tutte le agevolazioni disponibili per le ristrutturazioni e gli interventi di riqualificazione energetica.

Bonus ristrutturazione anche con sconto in fattura

Con la Legge di Bilancio 2022 è stato confermato il bonus ristrutturazione, un’agevolazione inserita all’interno del pacchetto del bonus casa. La misura prevede una detrazione fiscale del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia, con una soglia massima di 96 mila euro e la possibilità di beneficiare di questo bonus fino al 2024, sia per i lavori di manutenzione ordinaria sia per gli interventi di manutenzione straordinaria.

Inoltre è possibile convertire la detrazione in sconto in fattura, per ottenere un risparmio economico immediato senza aspettare il rimborso fiscale in 10 anni. Tra le aziende che propongono questa soluzione c’è il Gruppo Menichini, impresa leader nelle ristrutturazioni a Roma e attiva sul mercato dal 1962, presso cui è possibile usufruire dello sconto in fattura del 50%, di prezzi competitivi e un supporto altamente qualificato per qualsiasi tipo di ristrutturazione edilizia di immobili commerciali, privati e condomini.

Bonus mobili: detrazione del 50% fino a 10 mila euro

Chi realizza una ristrutturazione edilizia può accedere anche al bonus mobili, un’ulteriore agevolazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo caso viene proposta una detrazione Irpef del 50% con un limite di 10 mila euro per il 2022, soglia che si ridurrà nel biennio 2023/24 a 5 mila euro, mentre nel 2021 era di 16 mila euro. La detrazione permette di richiedere il rimborso fiscale in 10 quote annuali di pari importo.

Per quanto riguarda gli elettrodomestici, esistono dei requisiti che i prodotti devono rispettare legati all’efficienza energetica delle macchine. In particolare, la guida dell’Agenzia delle Entrate indica come sia possibile applicare l’agevolazione ai forni di classe energetica A o superiore, ai frigoriferi e congelatori di classe F o superiore, mentre per lavatrici, lavastoviglie e lavasciugatrici è richiesta la classe F o una categoria energetica superiore.

Ecobonus e Superbonus: le agevolazioni per il risparmio energetico

Uno dei focus del governo è l’efficienza energetica, per questo è stato rinnovato anche per il 2022 l’Ecobonus con detrazione del 50 e 65%. L’agevolazione è rivolta agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con la possibilità di utilizzare la detrazione fiscale per una serie di lavori come l’acquisto e la posa di schermature solari, la sostituzione della caldaia con un impianto di riscaldamento ad alta efficienza e l’installazione di pannelli solari.

Nel 2022 è ancora possibile sfruttare il Superbonus 110%, un’agevolazione esclusiva che permette di realizzare a costo quasi zero interventi che consentono di aumentare di due classi energetiche l’efficienza energetica dell’abitazione. Si tratta di lavori come l’isolamento termico degli involucri, l’installazione di un impianto fotovoltaico e l’eliminazione delle barriere architettoniche, compreso il montaggio di dispositivi per la ricarica dei veicoli elettrici.

Bonus verde: detrazione Irpef del 36% fino al 2024

L’ultima agevolazione per gli interventi di ristrutturazione è legata alla manutenzione degli spazi esterni, con la possibilità di usufruire del bonus verde per la realizzazione di coperture a verde e giardini pensili, oppure per lavori di sistemazione del verde, impianti di irrigazione e pozzi. La misura prevede una detrazione Irpef del 36% con una soglia massima di 5 mila euro, quindi è possibile beneficiare di una detrazione fino a 1.800 euro per ogni immobile.

L’agevolazione del bonus verde è stata prorogata fino al 2024 dalla Legge di Bilancio 2022, inoltre include anche le spese sostenute per la manutenzione e la progettazione se inerenti ai lavori agevolati. Gli interventi devono essere pagati con una modalità tracciabile, ad esempio un bonifico postale o bancario, in più è necessario avere un titolo idoneo sul possesso o la detenzione dell’immobile oggetto della richiesta del bonus fiscale.

Redazione

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