Insonorizzare cucina con elettrodomestici rumorosi: come farlo? Quali sono i materiali e i costi?

Insonorizzare cucina con elettrodomestici rumorosi: come farlo? Quali sono i materiali e i costi?

Vivere in una casa circondata da rumori non è assolutamente consigliabile. Dunque, se i rumori che infastidiscono gli inquilini provengono dall’esterno, cioè da abitazioni circostanti, l’unica soluzione è ovviamente quella di insonorizzare le pareti, così da eliminare il rumore estraneo. Ma, qualora i rumori che infastidiscono provengano direttamente dalla propria casa, ovvio che le soluzioni da intraprendere possono essere diverse. Da un lato, è possibile insonorizzare la stanza “incriminata” che solitamente è la cucina, visto che nella maggior parte delle volte sono gli elettrodomestici a causare rumori continui, come ad esempio il frigorifero che, per forza di cose, è sempre acceso.

Dall’altro lato, invece, si potrebbe ricorrere a una soluzione diversa, più pratica e economica, cioè quella di insonorizzare i singoli elettrodomestici che creano disturbo. Quindi, come fare per insonorizzare la cucina con gli elettrodomestici? Vediamo insieme i materiali e i costi da sostenere per trovare una soluzione che assorba le onde sonore fastidiose.

Insonorizzare la cucina

Tra i metodi più diffusi per insonorizzare una stanza, sicuramente c’è l’utilizzo di soluzioni fonoassorbenti, fondamentali per ridurre i rumori provenienti da una particolare stanza. Tra le soluzioni più classiche a cui ricorrere sul mercato è possibile trovare i blocchi da muratura acustici, così come i pannelli e feltri acustici. I primi vengono applicati direttamente sulla parete in questione, i secondi, invece, si possono applicare all’interno del cartongesso.

Molto spesso questi materiali alla vista potrebbero non essere “alla moda”, per questo è anche possibile coniugare efficienza con design acquistando i pannelli decorativi fonoassorbenti. I prezzi, ovviamente, variano a seconda del materiale scelto e alla dimensione della stanza, però diciamo che in media insonorizzare una stanza può costare dai 30 ai 170 euro al metro quadro.

Insonorizzare gli elettrodomestici

Una soluzione più pratica e meno costosa potrebbe essere quella di risolvere il problema alla radice, cioè insonorizzando solo gli elettrodomestici che generano rumore. Il metodo è all’incirca sempre lo stesso, si tende cioè ad applicare dei materiali che hanno il compito di assorbire il rumore. La scelta di insonorizzare direttamente l’elettrodomestico e non l’intera stanza, è sicuramente una scelta saggia, qualora il rumore provenga solo da un singolo elettrodomestico. Oltre al risparmio economico, ovviamente la spesa sarà minore, si evitano anche lavori di edilizia che molto spesso portano via anche diversi giorni.

Oltre al fatto che esistono già alcuni mobili fonoassorbenti, creati proprio dalle ditte per ovviare dall’inizio questa problematica, esistono anche tessuti fonoassorbenti, come tende, coperte e tappeti che possono essere utilizzati proprio per eliminare i rumori. Prendiamo un esempio abbastanza comune, l’elettrodomestico presente in ogni casa e che non è possibile spegnere: il frigorifero. Ecco alcuni consigli per procedere con l’insonorizzazione, sia da parte di un esperto che fai da te.

Insonorizzare frigorifero

Il frigorifero, a meno che non sia stato acquistato un modello silenzioso, è normale che faccia rumore. La motivazione è dovuta al normale ciclo di accensione e spegnimento, così come alla produzione del ghiaccio. Ovviamente, qualora il rumore prodotto dovesse far sorgere qualche dubbio sul corretto funzionamento, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un esperto. Comunque, dando per buono che il frigorifero funzioni e il rumore prodotto sia normale, ecco come fare per eliminarlo. Per gli esperti del fai da te le soluzioni possono essere queste: cominciate applicando i cuscinetti antivibranti che permetteranno di attutire il rumore strutturale dell’elettrodomestico e, per completare il tutto, acquistate una coperta fonoassorbente.

La coperta va stesa sul pavimento della cucina e al centro di essa va posizionato il frigorifero. Quest’ultimo dovrà essere completamente ricoperto dalla coperta, a eccezione degli sportelli, per garantirne l’apertura. Nel caso del fai da te il costo da sostenere si limiterà all’acquisto della coperta, altrimenti, in caso contrario bisognerà richiedere l‘intervento di un tecnico esperto.  

Fabrizia

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