Come tenere i gatti lontano dal giardino:consigli utili

Come tenere i gatti lontano dal giardino:consigli utili

Talvolta quando si decide di creare un piccolo giardino si prendono in considerazione solamente gli aspetti più basilari e soprattutto che riguardano la nostra casa. Chi non ha animali, ad esempio, magari non pensa che in alcuni casi il giardino possa venire rovinato proprio da questi ultimi. Soprattutto per chi abita in una villetta, il cui giardino può essere accessibile a molti animali, in particolar modo ai gatti. Esistono tuttavia dei metodi per riuscire a tenere i gatti lontani dal giardino, sempre però mantenendolo fiorito e rigoglioso.

Perché i gatti si avvicinano al giardino

Molto spesso i gatti girano liberamente per le strade e di conseguenza si introducono anche nelle case altrui. Sicuramente un luogo prediletto da questi animali è il giardino. I gatti possono utilizzare il giardino come toilette, ma possono anche introdursi per rosicchiare qualche pianta all’interno e di conseguenza rovinarlo sia da un punto di vista estetico, che da un punto di vista della salute dello stesso.

È decisamente difficile riuscire ad allontanare completamente i gatti dal proprio giardino, ma tuttavia non impossibile. Le soluzioni sono principalmente due. Si possono creare barriere fisiche, oppure andare a piantare alberi o fiori che hanno un odore sgradevole, che possa infastidirli e allontanarli.

Come proteggere il proprio giardino dai gatti

Un metodo sicuramente immediato è quello di creare una barriera fisica che possa essere un ostacolo per l’intrusione del gatto. Un buon metodo è quello di utilizzare magari dei semplici bastoncini di legno che fungano da ostacoli all’interno del giardino. Essi vanno posti a poca distanza l’uno dall’altro, circa 20 cm, per ostacolare l’animale. Animale che talvolta non si limita semplicemente all’ingresso all’interno del giardino, ma che scava buche o a rosicchia le piante all’interno dello stesso.

È possibile utilizzare per questa operazione anche delle forchette in plastica, nonostante sia sconsigliato sia per l’utilizzo della plastica sia per il fatto che esse possono essere rotte più facilmente e disperse nell’ambiente.
Una modalità fisica simile è costituita da una sorta di rete metallica utilizzata comunemente nei pollai da inserire del terreno proprio il primo strato di terra. In questo modo, una volta piantati i semi, le piante riusciranno a crescere in modo rettilineo e a reticolo. In questo modo si riesce a creare una vera e propria barriera alta e fitta che possa scoraggiare il gatto nello scavalcarla.

Un’altra buona alternativa è quella di coltivare delle piante che possano avere un odore particolarmente potente e fastidioso per gli animali. In questo modo diverse zone del giardino diventeranno davvero fastidiose per la popolazione felina, che eviterà accuratamente di introdursi all’interno.
Una delle piante più utilizzate e che da particolarmente fastidio ai gatti grazie al suo odore molto forte e pungente è la lavanda. Lavanda che emana un profumo molto intenso e riconoscibile anche da lunghe distanze.

Anche il geranio, molto colorato e profumato, è particolarmente fastidioso per i felini che quindi decidono di girare al largo. Essendo inoltre esse piante ornamentali, possono anche contribuire alla parte estetica del giardino.
In alternativa a questa tipologia di pianta, se si vuole qualcosa di meno visibile, è possibile utilizzare delle erbe essiccate o addirittura degli oli profumati che si possono spargere nei dintorni per tutto il perimetro del giardino, molto utili per tenere lontano i gatti.

serena

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