La prova del calzino a maglia

La prova del calzino a maglia

I calzini realizzati a maglia sono una delle lavorazioni ai ferri più antiche e affascinanti in cui decidere di cimentarsi. Per diverso tempo sono stata tentata dall’idea di provvedere alla realizzazione del mio primo paio di calzini, ma non ho mai trovato il tempo necessario fino a poco fa. Il risultato finale di questa lavorazione varia a seconda dei colori scelti e della tipologia di lana lavorata, ma in ogni caso si dimostra sempre particolarmente graziosa e unica, a differenza dei calzini industriali.

I calzini a maglia possono essere realizzati anche dai principianti, seguendo diversi schemi semplificati. Il mio consiglio, se ti trovi alle prime armi, è quello di lasciar perdere gli schemi più complicati per quanto riguarda la tenuta del filo e il gioco dei ferri. La semplicità in molti casi è sempre la scelta migliore, avviandosi in lavorazioni più complesse soltanto con l’acquisizione delle abilità pratiche.

Per evitare qualsiasi tipologia di complicazione nella lavorazione dei calzini è possibile sfruttare il tallone alla olandese e la punta alla francese, servendosi dei punti a coste. Prosegui la lettura per scoprire il materiale necessario e i successivi passaggi da seguire!

Materiali occorrenti

Per realizzare dei semplicissimi calzini a maglia, ma dall’aspetto creativo e colorato, sono necessari: un gioco di 4 ferri da 2,5 mm, filatura di Crosa Maxime Print da 50 grammi, ago e forbici da lana. Per le misure dei calzini si possono seguire le taglie small dal 36-38, oppure le taglie large dal 39-41.

Schema di lavorazione dei calzini taglia small

In questo caso ho deciso di prendere ad esempio la misura dei calzini a taglia small. Per avviare la lavorazione dei calzini è necessario seguire uno schema elastico e allo stesso tempo resistente, dato dalla scelta del tessuto. Si devono quindi creare 64 maglie, su 3 ferri per 20-24-20 maglie su ognuno di essi. A questo punto è possibile passare alla lavorazione della gamba nello schema: 1 punto diritto, 2 punti a rovescio, 2 punti diritti fino alle ultime 3 maglie proseguendo con un 2 punti rovesci e 1 punto diritto su ogni ferro.

Il giro deve essere continuato seguendo lo schema fino al raggiungimento di 16 cm di altezza. Da qui si deve proseguire per altri 2 cm nello schema di lavorazione dei ferri 1 e 3 con punti a maglia rasa, per poi proseguire con i punti a coste semplici. Per la creazione del tallone olandese si può lavorare il tassello con un motivo a maglie sia per l’andata che per il ritorno. Si devono quindi lavorare 16 maglie a diritto con il primo ferro, spostando successivamente le maglie rimaste sul secondo ferro.

La prima maglia deve essere passata al rovescio fino al termine del ferro. Con lo stesso ferro è necessario lavorare 16 maglie dal terzo ferro, mentre le restanti 32 maglie devono essere passate sui ferri lasciati in precedenza in attesa. A questo punto si deve proseguire la lavorazione sulle 32 maglie lavorate con schema andata e ritorno: sul primo ferro si deve passare la prima maglia al diritto, ripetendo l’operazione fino al termine del lavoro.

Sul secondo ferro si deve si deve ripetere la stessa operazione ma a punto rovescio. Entrambi i ferri devono essere lavorati per 14 volte in totale. La lavorazione del tallone all’olandese segue lo schema della prima maglia al rovescio per una lavorazione di 19 maglie, sempre al rovescio, girando il tutto senza andare a completare il ferro. Con il terzo ferro si deve passare la prima maglia a diritto girando il tutto.

Con il quarto ferro si deve passare la prima maglia con punto diritto, 8 maglie a punto a rovescio, girando per 2 volte. Ogni diminuzione in questa caso andrà ad eliminare una maglia laterale. E’ necessario proseguire lo schema finché non resteranno solo 10 maglie, terminando il tutto con il ferro a punto diritto. In questo modo la forma del tallone assume un aspetto incurvato a cucchiaio.

Per la lavorazione del gherone si deve lavorare in tondo utilizzando il ferro di lavorazione del tallone. Si devono riprendere 17 maglie sulla parte del tassello, lavorando una maglia a diritto con il ferro successivo. Utilizzando un nuovo ferro si devono lavorare le maglie parte della tomaia, senza perdere il motivo a coste presente sulle 24 maglie centrali. L’ultima maglia deve essere infine passata sul ferro di sinistra. Da qui devono essere riprese 17 maglie, lavorando il tutto a 5 maglie dal tallone.

In questo modo si arriverà ad avere 76 maglie totali dal centro del tallone nello schema: 23 maglie sui ferri 1 e 3 e 30 maglie sul ferro 2. In questo caso è necessario lavorare per un giro senza le sagomature. Per il giro di diminuzione è necessario seguire lo schema: lavorazione con il 1 ferro in diritto fino alle ultime 3 maglie presenti, 2 lavorazioni in diritto e 1 diritto. Con il secondo ferro si devono lavorare tutte le maglie preoccupandosi di mantenere le 24 maglie centrali.

Con il terzo ferro si deve lavorare 1 diritto fino alla fine del lavoro. E’ importante alternare un giro privo di diminuzioni per 5 volte complessive, ottenendo così un totale di 66 maglie. Le prime e le ultime devono quindi essere spostate dal secondo ferro agli adiacenti.

Lavorazione del piede e della punta

Per la lavorazione del piede si deve lavorare in tondo seguendo lo schema dei ferri 1 e 3: lavorando tutte le maglie a diritto, sul secondo ferro 1 diritto, 2 rovesci e 2 diritti fino a raggiungere le ultime 3 maglie, dopodiché si passa a 2 rovesci e 1 diritto. Il piede deve essere lavorato fino a raggiungere i 16 cm di lunghezza, compresa anche la parte del tallone. In questo caso si deve poi spostare 1 maglia dalle estremità del secondo ferro sui restanti, lavorando a punto a maglia rasata per 2 cm.

Per la punta del calzino è necessario seguire lo schema di diminuzione: 1 diritto fino ad arrivare alle ultime 3 maglie, 2 punti diritto e 1 diritto a ripetizione su ciascun lato. Il giro di diminuzione deve essere lavorato in modo alternato per 4 volte complessive, terminando il tutto con un giro di diminuzione pari a 2 volte, fino ad ottenere 12 maglie restanti. Da qui si devono lavorare 2 diritti fino ad ottenere 6 maglie.

Per le operazioni di finitura dei calzini lavorati a maglia bisogna spezzare il filo e inserire la coda sul ferro, lasciandolo passare sulle maglie per 2 operazioni totali. Per chiudere l’apertura è necessario rimuovere i ferri e tirare forte con decisione. I calzini fatti a mano possono essere lavati in acqua tiepida con l’impiego di un detergente delicato.

Serena B

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