Home / Hobby e Fai da te / Quando serve la spedizione espressa: casi d’uso e come non pagarla troppo

Quando serve la spedizione espressa: casi d’uso e come non pagarla troppo

La velocità è data dalla frenesia del mondo moderno, che impatta inesorabilmente sulle spedizioni. L’esperienza d’acquisto è totalitaria, quindi la gestione e la spedizione è atta a soddisfare in ogni modo possibile il cliente. Vediamo insieme quando serve una spedizione espressa e come non andare oltre il proprio budget.

Spedizione espressa: quando richiederla

Non tutte le spedizioni hanno la medesima urgenza e ci sono situazioni in attendere due o tre giorni non crea problemi. In altre circostanze, un ritardo può effettivamente creare un effetto domino importante, con conseguenze gravi: in questi casi la spedizione espressa è un servizio da considerare, soprattutto se offerto da esperti del settore.

Facciamo un esempio pratico? Dei documenti legali o contrattuali che devono arrivare entro una determinata scadenza, oppure un ricambio per un’auto o ancora qualcosa che potrebbe avere una scadenza immediata (come le merci deperibili).

In questi casi pagare qualcosa in più per accorciare i tempi non è necessariamente uno spreco. La vera questione consiste nel capire quanto è realmente urgente una spedizione e quale livello di servizio sia sufficiente per rispettare la scadenza.

I fattori che incidono sulle tariffe dei servizi urgenti

La consegna veloce ha un costo dedicato, seppur non standard. Si valuta in base a diversi elementi che possono fare la differenza; per questo motivo, prima di sceglierla, si consiglia di valutare con attenzione le caratteristiche della spedizione e confrontarle con il reale livello di urgenza.

Tempistiche di resa e fasce orarie garantite

Tra una consegna in 24 o 48 ore e un servizio con orario garantito può esserci una differenza importante. Nel primo caso il corriere lavora su una finestra temporale relativamente ampia; nel secondo, invece, la consegna deve avvenire entro un preciso momento della giornata, per esempio entro le 10:00 o le 12:00 del giorno successivo.

Più la finestra temporale si restringe, maggiore può essere il costo del servizio. Per questo motivo è utile chiedersi se sia davvero necessario ricevere il pacco nelle prime ore del mattino, oppure se una consegna entro la giornata successiva possa essere sufficiente.

Peso volumetrico e rotte di destinazione

Il prezzo di una spedizione urgente non dipende soltanto dal peso che leggiamo sulla bilancia. Entra in gioco il peso volumetrico, particolarmente rilevante nei servizi veloci e nelle spedizioni che occupano molto spazio rispetto al loro peso effettivo.

Un pacco leggero ma voluminoso può quindi avere un costo superiore alle aspettative: il consiglio è di ridurre il più possibile gli spazi vuoti, scegliendo un imballaggio proporzionato alla merce. Un altro elemento è la destinazione: infatti le principali tratte nazionali possono beneficiare di collegamenti frequenti, al contrario delle località disagiate, le isole e alcune aree periferiche che possono prevedere tempi o costi differenti.

Se la spedizione internazionale, extra-UE, ai costi si aggiungono le tariffe della dogana, distanza e possibili procedure aggiuntive.

Strategie per ottimizzare i costi e non rinunciare alla velocità

Chi volesse risparmiare e non rinunciare alla velocità, cosa deve fare? Non è necessario optare per la spedizione standard, bensì cercare un partner fidato e studiare insieme una strategia di alto livello per avere sia qualità che risparmio garantito.

Confronto delle offerte tramite broker e comparatori online

In alcuni casi potrebbe essere intelligente confrontare le tariffe tra i vari corrieri, oppure affidarsi a chi opera sul campo da tempo. In generale, le piattaforme online che aggregano diversi operatori valutano in un unico ambiente servizi, tempi e tariffe, evitando di dover consultare separatamente numerosi siti.

I broker di spedizione possono inoltre mettere a disposizione condizioni economiche ottenute grazie ai volumi gestiti, rendendo accessibili anche a piccoli e-commerce o professionisti tariffe che altrimenti sarebbero più difficili da ottenere.

Imballaggio e pianificazione dei ritiri

Come accennato, il volume dell’imballaggio può cambiare radicalmente il costo finale della spedizione. Per questo motivo si suggerisce di utilizzare una scatola adeguata alle dimensioni del prodotto, proteggendolo correttamente senza lasciare spazi eccessivi.

Non tutti sanno, che ogni operatore stabilisce un cut-off, ovvero un orario limite entro il quale deve essere effettuata la prenotazione affinché la spedizione possa partire secondo la tempistica prevista.

Sforando il limite preposto, il ritiro slitta al giorno successivo vanificando l’obiettivo di una consegna urgente. Si aggiunge inoltre la completezza di tutti i dati, tra cui:

  • nome o azienda;
  • indirizzo completo di numero civico e interno;
  • recapito telefonico;
  • indicazioni extra e note per la consegna.

Un piccolo errore o una svista provocherà dei tentativi di consegna falliti e il ritorno del pacco al mittente.

Pianificazione vs Urgenza: come evitare la dipendenza dalle spedizioni veloci

Può sembrare banale, ma è proprio la “dipendenza” da urgenza che potrebbe offuscare un ragionamento corretto. Perché le consegne urgenti diventano così frequenti, quali sono le cause? Bisogna analizzare bene ogni singola motivazione, tra cui:

  • ritardo o valutazione non corretta;
  • scorte perennemente insufficienti;
  • ordini gestiti all’ultimo momento;
  • comunicazioni tardive;
  • mancata pianificazione e organizzazione.

Le situazioni di “emergenza” impattano sul budget e man mano i costi aumentano. Per questo motivo è bene fermarsi, fare un passo indietro e verificare i vari aspetti. Una spedizione espressa è atta a gestire una singola necessità, al fine che la rapidità resti uno strumento strategico che risolve l’emergenza.