Tassa rifiuti: novità, calcolo dei costi al mq e scadenze

Tassa rifiuti: novità, calcolo dei costi al mq e scadenze

La gestione delle immondizie è diventata uno dei punti cruciali che sono regolamentate dallo Stato italiano.

Tante le discariche abusive che sono nate negli anni del 1980/1990 e questo ha provocato un danno ambientale mostruoso. La bonifica di molte di queste aree è stata altamente dispendiosa. Ancora oggi si sta operando per cercare di recuperare questi terreni.

Per prevenire e iniziare a diminuire le immondizie, anche perché molte di esse sono totalmente riciclabili se vengono suddivise in modo adeguato, si sono strutturati determinati impegni individuali e operazioni eseguite dalle ditte adibite nella gestione delle immondizie.

Tuttavia, anche sei i compiti sono suddivisi, come ad esempio la raccolta differenziata, ci sono comunque le spese per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento. Da qui è nata la TARI, cioè la tassa dei rifiuti.

Calcoli della TARI, come si può fare?

Per il calcolo della Tari, la tassa dei rifiuti, non è possibile dire che esiste una formula unica. Infatti si deve considerare il territorio, l’ambiente e anche le spese comunali.

Cerchiamo comunque di dichiarare quali sono le voci utili per fare il calcolo della Tari, come:

  • Planimetria dei dati catastali
  • Periodo di utilizzo degli utenti
  • Componenti del nucleo familiare
  • Quota fissa statale
  • Aumento della variabile comunale
  • Quota provinciale del 5%
  • Suddivisione se è locale residenziale o commerciale

Sintetizzando l’immondizia si calcola principalmente pensando a quanti sono gli utenti che abitano in una determinata metratura.

Inoltre è importante sapere se si parla di un’ambiente residenziale, quindi domestico, oppure commerciale. Quest’ultimi hanno un aumento della quota che può essere anche il doppio di quelli residenziali.

I costi al metro quadro

Ogni regione ha una variazione dei costi della tassa dei rifiuti, quindi diamo degli indizi, ma è bene rivolgersi all’ufficio TARI del proprio Comune. Infatti solo in questo modo si potrà sapere esattamente quale sia la spesa a fine anno.

Per una famiglia di 3 persone con una casa di 100 metri quadri, il costo della tassa dei rifiuti è:

  • Campania 420 euro
  • Sicilia 390 euro  
  • Sardegna 340 euro
  • Lazio 330 euro
  • Lombardia 250 euro
  • Basilicata 220 euro
  • Trentino Alto Adige 200 euro

Vediamo che ci sono delle variazioni da regione a regione perché alcune di esse hanno un alto tasso di riciclaggio. Ciò vuol dire che quindi hanno meno spese per la gestione delle immondizie.

Tassa rifiuti: scadenze e rateizzazione

Quando si deve pagare la Tassa dei rifiuti? La Tari viene inviata intorno al mese di luglio. Siccome si tratta di una spesa obbligatoria è importante anche cercare di aiutare gli utenti che vivono diverse situazioni di difficoltà economiche.

Essa viene inviata tramite cartaceo, ma dove sono presente sia dei bollettini. Ci sono quelli che sono rateizzati in 4 mesi oppure esiste il pagamento unico che si esegue entro il mese di dicembre.

Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *