Piccole riparazioni in casa fai da te: quando si può evitare un professionista?

Piccole riparazioni in casa fai da te: quando si può evitare un professionista?

La manutenzione della casa non sempre richiede l’aiuto di un professionista. Molti di noi non sono in grado di effettuare grandi riparazioni e spesso dobbiamo rivolgerci a qualche tuttofare anche per i lavori più piccoli. Se non si tratta di cose rischiose, tipo avere a che fare con elettricità o muratura, possiamo comunque risolvere le cose più semplici con l’aiuto di qualche tutorial. Il web in questo caso ci viene in aiuto con articoli e brevi video atti a risolvere quegli incidenti domestici che possono capitare più spesso di quel che si creda.

Chiavi spezzate nella serratura

E’ uno degli incidenti più frequenti ma è anche uno dei più facili da risolvere senza l’aiuto di un fabbro ( a meno che non si tratti di porte blindate). Se ti è successo di spezzare la chiave puoi provare ad estrarla in due modi: il primo è usare un piccolo uncinetto (la misura non più di 0,75) per provare ad agganciare i dentini con movimenti rotatori. In questo modo puoi tirarla verso di te ed estrarla a mano o con delle tenaglie. Il secondo metodo invece prevede di inserire una chiave intera dall’altro lato della serratura e spingere fuori quella rotta. Sicuramente richiederà un po’ di forza, ma puoi aiutarti con un martello (cercando di non rompere anche la chiave integra!).

Siliconare

Il silicone è molto utile per sigillare i sanitari ma a volte anche come “adesivo” per i suppellettili leggeri del bagno come appendini a gancio per gli accappatoi o porta carta igienica. E’ un prodotto molto comodo poiché è impermeabile e resistente all’umidità. Per sigillare i bordi di un sanitario basta acquistare l’apposita pistola, pulire bene la superficie da trattare ed arginarla con del nastro di carta. Per un buon utilizzo bisogna tenere la pistola a 45 gradi e spremere lentamente. Non è un problema se si crea qualche sbavatura: con un taglierino si può rimettere tutto a posto.

Mascherine elettriche

Le prese elettriche dopo parecchi anni tendono a staccarsi dal muro e scoprire i fili. Possiamo acquistarne di nuove e sostituirle facilmente. Innanzitutto stacca il contatore onde evitare scosse involontarie. Togli con un cacciavite tutte le viti per smontare la mascherina e liberare i fili. Taglia i fili elettrici e togli la plastica che li avvolge per circa un centimetro, in questo modo avrai il rame scoperto. Prendi la nuova presa e inserisci i fili di rame negli appositi morsetti, dopodiché rimetti tutte le viti nelle loro sedi.

Maniglie

Le maniglie delle porte interne sono semplicissime da cambiare, così come quelle delle finestre (dipende ovviamente dal serramento!). Nel primo caso basta comprare le maniglie nuove della stessa misura, svitare e riavvitare. Nel secondo caso è sufficiente ruotare la maniglia e cominciare a smontare la mascherina, il nottolino e le viti che trovi, tenendo tutto bene da parte e ricordandoti tutti i pezzi. Metti il nuovo pezzo seguendo lo stesso meccanismo di smontaggio ma al contrario. Per questo lavoro serve, oltre al cacciavite, una chiave a brugola della misura giusta.

Rubinetti ossidati

Il flusso d’acqua dei rubinetti è ostruito dal calcare? Con una chiave a pappagallo si possono smontare i filtri rotondi dei rubinetti ed immergerli per qualche ora in aceto bollente. Il calcare in questo modo si scioglierà e verrà facilmente rimosso grattando con uno spazzolino da denti. Anche nel water, nel caso in cui ci sia il segno di incrostazioni, si può adottare la stessa soluzione versando un litro di aceto bollente e attendere.

Mobili o sedie traballanti

Capita che una delle gambe di un tavolo o di una sedia traballino per via del dislivello. I feltrini o l’applicazione di un tappo di sughero tagliato a misura e incollato con della colla artiglio possono risolvere il problema senza l’aiuto di un falegname.

Federica S.

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