Come fare lavori creativi fai da te

Come fare lavori creativi fai da te

I lavori creativi sono un ottimo spunto per trascorrere del tempo piacevole e per realizzare oggetti o complementi d’arredo utili. Molto dipende da cosa si intende per “lavori creativi” , perché in questa definizione generica rientra un po’ di tutto. Possiamo includere sia gli hobby artistici come il decoupage, la pittura, la ceramica e la scultura, che il bricolage per la casa, inteso come riciclo di materiali già esistenti, o assemblaggio di mobili completamente da zero. Una volta individuato cosa vogliamo intendere, non resta che prepararci al meglio per imparare il fai da te creativo.

La teoria

Per capire come si svolgono certe attività, prima di partire è bene consultare sul web l’argomento. Possiamo leggere articoli di magazine online dedicati al settore, oppure guardare i numerosi video tutorial presenti su youtube. La cosa veramente importante è quella di non soffermarci su un singolo video o blog, ma di consultarne diversi per capire le differenze. Molti articoli infatti sono scritti copiandoli in giro, e potrebbero non risultare troppo comprensibili o mancare di alcuni pezzi.
Anche i tutorial sono moltissimi, chi spiega potrebbe essere più o meno preciso nel farlo.

Altra cosa importante poi, sono le recensioni degli utenti, perché sono coloro che davvero hanno provato a replicare la “ricetta” proposta, e grazie alle loro segnalazioni si possono evidenziare problematiche a cui non si era pensato.

L’attrezzatura

Prima di cominciare possiamo scegliere con cura il lavoro che intendiamo fare e in base alle istruzioni reperire tutti i materiali necessari per l’occasione. In realtà, chi è avvezzo al bricolage e ai lavori fai da te, ha sempre una fornitura base che gli permette di non fare avanti e indietro tra le varie ferramenta e Brico center. Una cassetta base contiene almeno un martello, chiodi, viti, rondelle, bulloni e tasselli assortiti, della colla, un metro, una matita, una squadra, un seghetto, una bolla e un trapano.

I più riforniti ovviamente avranno molto materiale in più e a livelli più professionali, come per esempio un martello o un trapano pneumatico.
Per i lavori creativi che non rientrano nel bricolage ma fanno parte del riciclo, gli attrezzi base sono più che sufficienti.

Gli hobby come il decoupage, lo stencil e tutte le varie tecniche di assemblaggio dei monili, richiedono cose completamente diverse. Qui la cassetta contiene cose come colla a caldo, matita, gomma, righello, pinze a punta curva e punta dritta, fili di diversi materiali e gancetti.

I corsi

Se i tutorial e i magazine non ci servono ma anzi, ci fanno collezionare un fallimento dietro l’altro con conseguente perdita economica e di tempo, possiamo pensare di iscriverci ad un corso specifico.

Sul web esistono diversi corsi online di tutte le tipologie, con video studiati appositamente da ogni angolazione per chi deve seguire le lezioni. Non essendo troppo diversi dai tutorial però, il consiglio è quello di rivolgersi ad un laboratorio in cui questi corsi vengono svolti dal vivo. Qui, difronte ad un insegnante, è possibile essere corretti e seguiti passo passo, utilizzando solo i materiali giusti e potendo fare tutte le domande che il caso richiede.

Trovare i percorsi che fanno per noi è molto semplice: con una ricerca su google legata alla nostra città di residenza, possiamo trovare tutto quello che ci serve. Ancora meglio se abbiamo qualche amico che ha fatto un corso prima di noi: in questo caso non c’è niente di meglio che il passaparola basato sull’esperienza altrui.

I corsi dal vivo hanno sempre un costo maggiore rispetto a quelli online per ovvi motivi, ma permettono di evitare sprechi di materiali dovuti ai tentativi che non vanno subito in porto.

Federica S.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *