Le piante più belle piante per il balcone: idee e consigli

Le piante più belle piante per il balcone: idee e consigli

Chi ha un appartamento sa bene quanto sia importante ritagliarsi un piccolo angolo di verde in casa propria. Tanti possiedono un balcone o una terrazza che, seppur di piccole dimensioni, possono essere trasformati in un vero paradiso naturale, usufruibile durante tutto l’anno. Una delle operazioni più importanti è scegliere le piante giuste per il balcone, che possano rendere il nostro piccolo giardino pensile sempre verde e fiorito in tutte le stagioni.

Come scegliere le piante per il balcone

Innanzitutto è importante valutare l’ampiezza e l’esposizione del balcone, per capire quali siano le essenze più adatte ad ambientarsi in quelle determinate condizioni. Inoltre è necessario non esagerare con la quantità, per evitare che possano soffrire in un ambiente che diventerebbe caotico ed eccessivamente ingombrato. Per farlo bisogna scegliere le piante giuste, che siano in grado di convivere tra di loro, che non crescano in maniera errata facendo ombra alle altre.

Dal punto di vista estetico una dele migliori opzioni è rappresentata dai balconi fioriti. Purtroppo durante il periodo invernale è difficile, se non impossibile, mantenere qualche pianta fiorita senza che soffra il freddo o addirittura muoia. Tuttavia esistono delle specie resistenti al freddo, come i ciclamini e le empatiens, oppure si possono acquistare delle erbacce perenni tappezzanti, che offrono spesso splendidi fiorellini durante la stagione invernale.

Le piante migliori per il balcone

Oltre ai fiori è necessario realizzare la struttura portante del balcone, utilizzando delle piante sempreverdi, in grado di sopportare le rigide temperature invernali, il vento e le altre condizioni climatiche a seconda delle zona di residenza (salsedine, neve, ghiaccio).

Queste essenze possono offrire una grande varietà di colorazioni, spaziando dal verde intenso al viola, dal giallo al lillà. Una delle piante più apprezzate utilizzate è il pino mugo, soprattutto per quanto riguarda la specie denominata “gnom”. Si tratta di una pianta sempreverde che fa parte delle conifere nane, particolarmente semplici da coltivare e da mantenere, nonché resistenti alle basse temperature e anche abbastanza adattabili ai diversi ambienti.

La varietà “gnom” in particolar modo è davvero decorativa. Forma anche delle piccole pigne che rimangono sopra i rami e ai suoi aghi molto scuri e folti, per circa due anni. Il pino mugo è anche un’importante pianta officinale che, se utilizzata bene, può avere effetti antinfiammatori ed emollienti.

Un’altra pianta sempreverde che si trova anche in questo caso nella versione nana è il ginepro. Il ginepro nano è perfetto per chi ha un balcone o un terrazzo, poichè è in grado di adornare anche piccoli spazi grazie al suo portamento slanciato verso l’alto. Il colore verde argentato dato dalle foglie aghiformi, dà quel tocco di luce in più al proprio balcone.

Esso produce inoltre delle bacche dalla colorazione nero bluastro, le quali vengono utilizzate sia per produrre come distillato il Gin, che per fare decotti che hanno effetto diuretico, digestivo e antisettico. Chi vuole un balcone fiorito anche d’inverno può optare per l’Erica, una specie che fiorisce proprio in autunno, con una colorazione tipica del fiore rosa scuro.

Che donerà al vostro balcone quel tocco di colore particolare anche nei mesi più freddi dell’anno, senza che questa pianta soffra le temperature rigide di questo periodo. Esistono anche delle particolari varietà di Erica che presentano fiori che hanno una colorazione bianco o rossa, ma si tratta di specie ibride che non sempre si trovano con grande facilità. Anche quando i fiori appassiscono assumono una bellissima colorazione, che sono in grado spesso di mantenere anche durante gli inverni più freddi.

serena

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