Come curare le piante grasse

Come curare le piante grasse

Una tipologia di pianta particolarmente apprezzata, perché molto resistente e decorativa, è la pianta grassa. Si tratta di specie ornamentali, che richiedono molte meno cure rispetto a una pianta a foglia larga. Allo stesso tempo necessitano anche loro di qualche piccolo accorgimento, affinché possano fiorire al meglio e rimanere sempre in perfetta salute. Le piante grasse non vogliono infatti molta acqua, tuttavia le cure devono essere regolari ed effettuate nel modo giusto.

Perché scegliere le piante grasse

Le piante grasse vengono anche chiamate “succulente” e sono una particolare specie vegetale in grado di dare quel tocco in più alla casa e al giardino. Non hanno problemi di adattamento e sono perfette praticamente per qualsiasi ambiente, inoltre non richiedono molte attenzioni e cure assidue. Proprio per questo motivo le succulente sono adatte anche per coloro che non hanno il pollice verde, che si sentono meno in grado di curare le piante. I consigli da seguire non sono moltissimi, tuttavia è necessario prestare attenzione, affinché le piante grasse possano vivere bene rimanendo verdi e sane.

Come prendersi cura delle piante grasse

Innanzitutto è importante cercare di mantenerle sempre in salute, per far ciò bisogna accertarsi che non ricevano troppa acqua e che il terriccio sia adeguato, in questo motivo potranno raggiungere la fioritura senza particolari problemi. La pianta grassa non soffre molto il caldo e gli sbalzi termici, infatti riesce a resistere piuttosto bene anche a temperature tutto sommato piuttosto basse, senza danneggiarsi. 

Questo perché, se si trovano nel loro habitat naturale, riescono a resistere a inverni freddi e secchi, andando in riposo vegetativo durante tale periodo e risvegiandosi verso la fine di marzo.  L’unica eccezione viene fatta per le piante grasse provenienti da zone tropicali. Queste specie di succulente hanno difficoltà a scendere sotto temperature di 13-14 gradi, ma comunque tendono a resistere, nelle condizioni migliori, anche fino a 5°. 

Per essere sicuri di curare al meglio le piante grasse, evitando che si rovinino, è ideale in inverno conservarle all’interno di serre o in punti riparati del giardini. In questo modo le piante saranno protette e sarà possibile controllare sia la luce che ricevono, che l’umidità e la temperatura ambientale. In queste condizioni di vita particolarmente controllate, infatti, le piante grasse crescono senza ulteriori difficoltà e cure eccessive. 

Tuttavia, quando vogliamo curare e tenere le piante grasse in casa, è necessario spostarle all’interno dell’abitazione durante l’inverno, per evitare che le condizioni climatiche diventino troppo rigide.  Per precauzione è sempre meglio, nei mesi più freddi, portarle all’interno della casa e non esporle a temperature inferiori a 5/7 gradi. Con valori elevati non hanno particolari problemi, infatti possono tranquillamente vivere a temperature che superano i 30 gradi. 

Al contrario quando si trovano sul balcone, soprattutto nei mesi estivi, è importante cercare di proteggerle con un telo per qualche giorno, per non esporle direttamente alla luce del sole. Una specie particolare che viene chiamata caudiciforme, infine, va letteralmente in letargo nel periodo estivo, perciò non ha praticamente nessun bisogno di essere innaffiata.

serena

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