Portabottiglie vini: come sono fatti? quanto costano? come sceglierli?

Portabottiglie vini: come sono fatti? quanto costano? come sceglierli?

A tutti gli appassionati del buon vino non può mancare un portabottiglie co fiocchi. Ne esistono svariati di ogni misura, colore e materiale, ognuno adatto al tipo di vino che si vuole comprare per se o da offrire ad una cena tra amici e conoscenti facendo sicuramente bella figura. Data la vasta quantità dei portabottiglie non è facile saper scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Di seguito un approfondimento su ciò che c’è da sapere sui portabottiglie e come sceglierli.

Come sono fatti i portabottiglie e idee

Esistono una varietà di portabottiglie di vino, ognuno che risponde a delle necessità della persona. Per quelli che cercano un portabottiglie semplice e adattabile ad uno stile rustico si possono lanciare su portabottiglie in legno: questa tipologia è molto meno costosa rispetto alle altre e sicuramente quella più comune usata attualmente. Non solo per chi ha uno stile rustico, questi portabottiglie da arredo si adattano facilmente anche ad altri tipi di arredo e sono pratici da tenere nella sala da pranzo o in cucina. Altri materiali molto utilizzati nella costruzione dei portabottiglie sono le teche in vetro, in metallo, o delle mensole che sostengono le bottiglie.

Tipologie di portabottiglie da arredo

Un Must have per gli amanti del vino e per quelli che non vogliono abbandonare il buon gusto a discapito della praticità, esiste la possibilità di sfruttare un mobile trasformandolo in un portabottiglie. Per renderlo più moderno e bello da guardare si può dipingere di rosso dando un tocco in più.

Un’altra idea di portabottiglie elegante che farà la sua figura è quello da parete: un sofisticato modo di esporre le proprie bottiglie di vino in una parete con mensola o supporti che le sostengono in bella vista. Se poi si vuole essere più sicuri si possono chiudere con delle vetrate trasparenti che permettono comunque la loro vista.

Tra le idee più chic e di conseguenza molto dispendiose c’è quella della “stanza dei vini”: una stanza unicamente dedicata all’esposizione delle proprie bottiglie, poste in teche di vetro o mensole apposite. Per renderla una stanza all’insegna della degustazione basta aggiungere delle sedie e un tavolino. Sicuramente questa idea richiede non solo un costo maggiore ma anche lo spazio all’interno della propria casa. Lo stesso vale per una cantina interna.

Una proposta simile alle precedenti è quella del minibar all’interno del proprio salone. Anche questa è un’idea poco economica e che comporta un ampio spazio interno, ma allo stesso tempo regala momenti di relax senza il bisogno di andare in un qualunque bar.

Jody

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