Fulminate dall’uncinetto tunisino

Fulminate dall’uncinetto tunisino

L’arte dell’uncinetto, tramandata da generazione in generazione, vanta diverse origini. Una delle versioni più affascinanti di sempre che mi hanno letteralmente stregata e fulminata è l’uncinetto tunisino, nato nella patria dei tappeti per l’appunto in Tunisia. Utilizzando la tecnica dell’uncinetto tunisino si può ottenere una trama del tutto simile a quella che caratterizza da sempre l’aspetto dei tappeti originari della Tunisia.

In questo caso la lavorazione viene eseguita sempre in diritto, sia per l’avvio dei punti, sia per il ritorno dove devono essere chiusi. L’uncinetto tunisino non prevede la necessità di risvoltare il tessuto e questo può rappresentare a tutti gli effetti un vantaggio. Per questa particolare lavorazione si possono utilizzare gli uncinetti rigidi a doppie punte, ma anche gli uncinetti flessibili a cavo intercambiabile.

La lavorazione dell’uncinetto tunisino richiede abilità manuale, ma anche l’assimilazione di alcuni pratici trucchetti del mestiere. Come scoprirli? Prosegui la lettura per conoscere a fondo l’arte dell’uncinetto tunisino!

Punto base dell’uncinetto tunisino

L’uncinetto tunisino può essere considerato una via di mezzo tra la maglia e l’uncinetto tradizionale. In questo caso l’uncinetto si presenta piuttosto lungo, contraddistinto da una pallina installata sul fondo del ferro. Il risultato finale di questa lavorazione si presenta maggiormente compatta e meno elastica rispetto alle lavorazioni più tradizionali, ma in linea con le caratteristiche dei tappeti tunisini.

In principio si può utilizzare anche un uncinetto standard classico per eseguire una lavorazione alla tunisina. In questo caso è però preferibile avviare un lavoro piccolo, andando a bloccare l’estremità priva dell’uncino onde evitare la perdita dei punti creati. Il lato critico di questo procedimento è rappresentato proprio dall’assenza dei pallini di sostegno invece presenti sull’uncinetto tunisino.

Il punto base dell’uncinetto tunisino corrisponde al punto basso italiano, avviando una catenella dove inserire l’uncinetto nella penultima parte per estrarre poi il filo. A questo punto si passa alla medesima operazione nella catenella successiva e si estrae ancora una volta il filo, seguendo lo stesso schema per tutte le catenelle. A base completata si deve realizzare 1 catenella, saltando il primo filo verticale, per inserire l’uncinetto nel secondo filo. Dopo la gettata si può estrarre il filo e inserire l’uncinetto nel filo in verticale seguente.

Il giro di ritorno dell’uncinetto tunisino rassomiglia al punto base. Lo schema da seguire è il seguente: si fa una gettata facendo passare l’uncinetto nel punto a sinistra, per poi eseguire una gettata da far passare nei primi due punti sempre a sinistra. Mano a mano che la lavorazione prende vita si può notare lo schema compatto della lavorazione all’uncinetto tunisino.

Serena B

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